Quando occorreva il passaporto per andare a Firenze

Pubblicato da Gian Piero Orsini in Varie

Claudia Tisselli ha scritto uno splendido articolo sui tempi che furono. Per una volta non parliamo di pendolari, ma di come si viaggiava una volta.

25 marzo 1859 una data assolutamente sconosciuta ma importantissima per la nostra città: veniva inaugurata la tratta ferroviaria Civitavecchia – Roma, una delle prime nello Stato Pontificio.
Fu la lungimiranza di Papa PIO IX a volere tanto progresso, il Pontefice precedente – Gregorio XIV – infatti era fortemente contrario alla “macchina infernale” al punto di imporre ai sacerdoti, durante la confessione, di negare l’assoluzione a chi l’avesse utilizzata.
PIO IX riteneva invece che il progresso dovesse correre sui binari e nella nostra città trovò molti sostenitori: già nel 1837 Pietro Manzi ipotizzava la costruzione di una via ferrata che collegasse Roma al suo porto, dopo di lui anche l’Avv. Benedetto Blasi, caro amico di Stendhal si batté fortemente per questa causa. Leggi il resto sul sito della Società Storica

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