Per una nuova cultura della mobilità urbana

Pubblicato da Gian Piero Orsini in Varie

Ecco il programma del convegno che si terrà domani 14 novembre alla Provincia di Roma nella Sala della Pace dalle 15:30 alle 20:00. Leggi il programma

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2 Risposte to “Per una nuova cultura della mobilità urbana”

  1. Andrea Ricci Says:

    Sono riuscito a partecipare ad una parte del Convegno. Non è stato possibile intervenire, e, avendo perso la relazione iniziale, non so se si è tenuto conto della scheda inviata da Oertel sulla nostra linea. Ho avuto modo comunque di parlare con alcuni dei partecipanti, tra cui l’organizzatore Sartogo.

    Erano presenti diciamo tre “gruppi” di partecipanti: quelli delle associazioni, persone che, in un verso o nell’altro, si sforzano di presentare una politica a favore del mezzo pubblico, in una battaglia comune consolidata (pur con qualche divergenza, come è normale); chi fa riferimento ad esperienze amministrative nel centro-sinistra (da dire che nessuno degli assessori previsti era presente, comune e provincia si sono fatti sostituire da tecnici), e comunque può ripetere un impegno negli anni (spesso a parole, talvolta anche nei fatti) su questi temi; ed il tecnico del Comune: è evidente che il centro-destra è alla ricerca di un suo orientamento sull’argomento, da una parte che gli consenta di rigettare l’etichetta di “partito delle macchine”, dall’altra che in qualche modo marchi comunque una discontinuità da come è stato affrontato dalle giunte opposte.
    E’ comunque condiviso il pensiero che non si può affrontare il tema della mobilità di Roma senza affrontare (organicamente ed in maniera condivisa) i problemi dei cerchi allargati che a Roma convergono.
    Il comune di Roma ha anche annunciato la costituzione di un ufficio per la sicurezza stradale cui segnalare per mail all’indirizzo usst@comune.roma.it emergenze individuate (buche, semafori rotti, problemi vari)

    Credo che per un comitato pendolari che non si è mai limitato al problemino ma che ha sempre tentato di interessarsi a problematiche di politica dei trasporti la partecipazione a questo movimento sia non solo occasione di visibilità ma anche consenta sviluppi positivi sulle nostre tematiche

  2. Daniele Says:

    Segnalo il sito RoadSharing.com per trovare “compagni di viaggio” con cui condividere i propri tragitti e ridurre così i costi e l’inquinanto dovuti agli spostamenti quotidiani.
    Il servizio è completamente gratuito, basta un indirizzo email per potersi iscrivere ed inserire il proprio percorso con relative annotazioni per poter essere contattati da altri pendolari che fanno lo stesso tragitto.

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