Proroga della carta di ammissione IC per luglio

Pubblicato da Gian Piero Orsini in Biglietti e tariffe Stampa questo post

Anche per luglio è stata confermata l’agevolazione IC/ESc come da circolare allegata. Il 31 luglio scadrà l’accordo quindi sarà decisivo in proposito l’incontro del 15 tra Regione Lazio, Divisione Passeggeri e Direzione Regionale.

8 Risposte to “Proroga della carta di ammissione IC per luglio”

  1. Pendolino Says:

    Ancora una volta l’unica notizia è la “battaglia vinta” per l’accesso agevolato all’Intercity che un gruppetto di pochi eletti prende alle 18,07…..sarà un caso che sono quasi tutti del comitato? Non sarebbe meglio spendere i contributi regionali anche per chi non può partire da Roma Termini? D’altronde chi vuole il privilegio di arrivare prima se lo può anche pagare da solo….

  2. cartaammissione Says:

    Anche a me piacerebbe che il nostro comitato pendolari cv non fosse solo comitato pendolari IC delle 18.07 da Termini!
    Esorto i membri del direttivo, i quali confermo sono tutti i giorni sul famoso IC, di dirci quale altra battaglia che coinvolga TUTTI pendolari della tratta hanno vinto.
    Grazie

  3. Gian Piero Orsini Says:

    Per iniziare una precisazione. Dei 5 componenti del Direttivo soltanto uno, me medesimo, prende quotidianamente l’ECCity e un altro lo usa una volta a settimana. Insieme a me alcune decine di soci prendono lo stesso treno e quindi è normale che il Comitato difenda il diritto a prendere tale treno (e gli altri IC/ECCity), diritto che in altre regioni è stato tolto. Nel Lazio c’è anche l’agevolazione e non vedo che male ci sia a fruirne. Per quanto riguarda il vincere e il perdere di norma si perde. Tuttavia abbiamo anche raggiunto risultati importanti. Nel sito, e soprattutto nelle email riservate dirette ai soci, sono stati specificati i risultati raggiunti. Non siamo soddisfatti e continuiamo a battere e ribattere sulle richieste di sempre, fiduciosi che prima o poi otterremo ciò di cui abbiamo bisogno. Il Comitato è aperto a chi è disposto a impegnarsi. Per far parte del Direttivo occorre essere soci ed essere eletti. Le elezioni si svolgono ogni anno a gennaio. Per partecipare attivamente, anche senza essere nel Direttivo, basta dare la propria disponibilità.

  4. Maurizio Milesi Says:

    Rispondo al commento di “Carta ammissione e di Pendolino”: Innanzitutto non è vero che siamo tutti e tutti i giorni sull’ Eurostar City delle 18.07 , ad esempio io ,membro del direttivo, nonchè santamarinellese non posso usare tale treno e pendolo tutti i giorni da 3 anni con i classici regionali.

    Secondo punto ci tengo a precisare che non è facile vincere le battaglie anche perchè mancano proposte concrete. Vi assicuro che abbiamo discusso più volte con Trenitalia/RFI o chi per loro per avere quei famosi due treni in più proponendo anche delle fascie orarie ove collocarli ma non credere che sia cosa facile anche perchè il trasporto regionale è sovvenzionato dalla regione il che significa no money no train!

    Infine vi ricordo gentili “cartaammissione” e “pendolino” che se si inviano proposte costruttive queste vengono SEMPRE prese in considerazione e girate ai nostri interlocutori di trenitalia RFI, perciò se avete delle proposte concrete che non siano delle frecciatine anonime che sminuiscono il lavoro di tutti noi del direttivo/comitato saremo ben felici di accoglierle.

    Cordiali Saluti
    M. Milesi

  5. Enzo Says:

    La carta ammissione annuale sarebbe un successo per tutti perché non sarebbe più roba per pochi eletti (in primis alcuni dipendenti pubblici privilegiati tipo Trenitalia).

    30 euro al mese pesano a tutti, e la carta di ammissione si è tentati di farla quando si vede che treni come quello dello 18.15 (regionali “veloci”) portano ritardi vergognosi (forse anche per favorire i privilegiati degli ESCity???) e sono ridotti in condizioni molto discutibili.

    Secondo me se c’è da fare delle battaglie le si devono fare dando priorità ad altro:
    1) puntualità
    Se c’è problema di sovrapposizione e ritardi causati dagli IC, si correggessero di quanto basta gli orari, magari variando le attese presso le stazioni intermedie)
    2) igiene e condizioni delle carrozze
    Siamo davvero sicuri che i tanto sbandierati vantaggi sul cambio della ditta delle pulizie siano effettivi? E l’aria condizionata invece? A quando il funzionamento garantito su tutte le carrozze?
    3) carta d’ammissione
    lo ritengo un problema che tocca solo alcuni pendolari di determinate fasce (sia reddituali che temporali). Potrebbe essere interessante se ovviamente si estendesse a tutti gli IC/ES e si facesse pagare un prezzo decente per tutto l’anno.

  6. Maurizio Milesi Says:

    Rispondo al commento di Enzo:

    Hai fatto delle osservazioni interessanti, in merito posso dirti che per quanto riguarda quello che giustamente sottolinei nel punto 1 ho più volte fatto notare la problematicità di certe sovrapposizioni di traccia fra treni della Pax (IC/ES*City/Es*) e i treni regionali ma mi sono sempre sentito rispondere che è la divisione passegeri che decide gli orari della lunga percorrenza e che di conseguenza la divisione regionale deve adeguarsi di conseguenza subendo a quanto pare passivamente le conseguenze, basta vedere il regionale 12248 delle 17.39 che deve dare la precedenza a due treni a lunga percorrenza e che subisce ritardi anche molto consistenti, inoltre per quanto riguarda le “Attese” alle stazioni per le precedenze ci è stato risposto che non vengono calcolate poichè usano un sistema di precedenza “Dinamica” che fa si che se il treno a lunga percorrenza è in forte ritardo il regionale prosegue dritto senza dover effettuare la sosta programmata per la precedenza che in caso di ritardo consistente si fa inutile.
    Per quello che riguarda l’igiene e la pulizia il problema fondamentale a mio avviso è l’organizzazione della pulizia ossia pggettivamente è difficile poter garantire la pulizia su convogli che arrivati alla stazione capolinea ripartono dopo 20 minuti, qualche volta passa qualcuno col sacco nero per svuotare i cestini ma è una occasione alquanto rara, riguardo la nuova ditta di pulizie ci hanno detto che sono stati assegnati vari lotti ma non so se a civitavecchia hanno già fatto tale assegnazione. Infine la questione carta di ammissione: Il problema è che tale concessione è una specie di tacito accordo fra regione e divisione passeggeri di trenitalia e fare una carta annuale richiede dei fondi dalla regione ossia delle garanzie finanziarie il che con i recenti tagli al trasporto sarà,a mio personale avviso, una utopia, come al solito NO MONEY NO TRAIN!

  7. Claudio Arduini Says:

    Vorrei dire a Pendolino e Cartaammissione che risulta buona educazione firmare i propri commenti. Ribadisco che il comitato ha il dovere di proseguire e vincere la battaglia anche se l’EC delle 18:07 fosse utilizzato da un solo pendolare di Civitavecchia.
    Le argomentazioni di Pendolino e Cartaammisione mi sembrano assolutamente fuori luogo; non dobbiamo combattere le battaglie dei poveri ma cercare di essere uniti ed ottenere i servizi che, anno dopo anno, le FS ci stanno togliendo.
    Desidero infine ringraziare tutto il comitato per il tempo e le risorse dedicate al miglioramento dei servizi per tutti i pendolari di Civitavecchia e del comprensorio

    Grazie, Claudio

  8. Enzo Says:

    Ho capito. Comunque sia, come ripeto, già garantire aria condizionata funzionante, treni non lerci e ritardi “contenuti” (non parliamo di qualche minuto, talvolta anche di 1 ora…, specie i regionali “veloci” per Pisa C-le) sarebbe buona cosa. E non credo servano chissà quali fondi.
    Per quanto riguarda gli IC/ES+ è vero che sono treni per “privilegiati”, non possiamo nasconderci dietro un dito. Il costo extra è sostenuto, e molti di questi sono dipendenti pubblici con “benefici”.
    La cosa che però dà fastidio più di tutti è che a pagare i tagli debbano essere sempre i pendolari. Per parafrasare qualcuno ricorderei la frase “i calci sono sempre diversi, ma il culo è sempre il mio”.

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