Un ritorno “movimentato”
Scrivo questo articolo per raccontare un curioso episodio accaduto oggi:
Recatomi in Stazione Ostiense per prendere il treno 3262 per Grosseto noto subito che c’è un gran numero di persone ad attendere il suddetto treno con me, alle 17.21 arriva il treno che non è il solito vivalto ma è un Ibrido mutilato a cinque carrozze 4 carrozze due piani “Tradizionali” (Il due piani vecchio) e una carrozza ad un piano tipo pisa, arrivato il treno noto subito che c’è gente in piedi salgo in prima carrozza (quella ad un piano) e mi “accomodo” in fondo rassegnato a fare il viaggio in piedi, una cosa positiva è che c’è l’ aria condizionata a palla. Alla stazione S. Pietro la gente si accalaca per salire facendo fatica ad incastrarsi nei pochi spazi liberi rimasti a causa di questo accumuliamo 3 minuti di ritardo, il viaggio è movimentato poichè il macchinista approcia a “gran velocità” le stazioni di Maccarese e Ladispoli, poco prima di Santa Marinella mi posiziono di fronte alla porta in attesa di arrivare in stazione e scendere, tuttavia noto che il treno va troppo veloce ed infatti si ferma almeno 150 metri fuori dal marciapiede,siamo tutti un po’ spaesati, grazie a Dio Non sbloccano le porte e immediatamente il macchinista fa retromarcia per tornare più o meno in sede, arriva il capotreno al quale dico scherzosamente: “Capo,oggi non ci volevate far scendere” la sua risposta è stata: “Avevamo del ritardo (2 Minuti secondo Viaggiatreno) e dovevamo recuperare a volte capita questo.
Bhè menomale che non ci hanno fatto scendere al volo…

luglio 14th, 2010 at 10:20
Ieri 14 Luglio, treno diretto 2344 per Pisa, a Roma Ostiense era già pieno e si stava accalcati anche in piedi.
Non immaginate come era la situazione a Roma San Pietro, non riesco a trovare le parole, aria condizionata in tilt, anziani e bambini in condizioni estreme, crocieristi increduli, piccoli malesseri. Incredibile, il 2344 è il treno principale per il rientro di pendolari, studenti e crocieristi al quale hanno tagliato(a detta di una persona informata) ben 5 carrozze, e da Agosto dovrà trasportare anche le persone che molto probabilmente non potranno più usare l’IC 518 in quanto verranno tagliate anche le sovvenzioni per la carta di ammissione.
luglio 14th, 2010 at 12:49
Tanto per rimanere in tema di manovre curiose.
Domenica 11 luglio. Treno 12250 da Roma Aurelia a Civitavecchia. Arrivati a Maccarese ci fermano al binario 1. Veniamo superati da un treno veloce. A quel punto il nostro treno fa “retromarcia”, torna sul binario di linea. Reinnesta la “marcia avanti” e riprendiamo – con notevole ritardo – il nostro viaggio verso CV.
E’ surreale essere a bordo di un treno che per proseguire il viaggio deve fare “manovra” con tanto di “retromarcia”!
luglio 14th, 2010 at 21:51
Ma secondo voi c’è una ragione secondo cui tutti i giorni non ci sia un treno con l’aria condizionata accesa in tutti i vagoni? Ma è così difficile effettuare i controlli?
luglio 14th, 2010 at 23:11
Questa mattina “ritorno movimentato” si è trasformato in “andata movimentata”; infatti il 3259 era composto con il materiale del 3262 di ieri sera. In piedi da Santa Marinella con successiva “pressatura” a Ladispoli.
luglio 15th, 2010 at 10:59
e pensare che già ci sono dei treni aggiuntivi con partenza a Ladispoli..
luglio 15th, 2010 at 14:20
La serie “movimentato” continua. Questa mattina il 3259 da Grosseto è stato soppresso e quindi tutti sul successivo 12231 da Montalto . Indovinate il materiale del 12231? Stesso ibrido di martedì sera. Immagginate in che condizioni abbiamo viaggiato.